Poesia per l’infanzia. Una voce sottile eppure intensa nella storia della letteratura per l’infanzia

2019-12-16

La poesia nella relazione tra infanzia e parola letteraria è stata ed è ancora una presenza spesso timida, vissuta in modo contraddittorio e ambivalente. Anche nell’ambito della letteratura per l’infanzia la poesia ha sofferto e risente di quella elitaria e diffidente emarginazione che storicamente la identifica come solitaria lettura per pochi appassionati.

Ma il percorso della parola poetica in rapporto alla storia della letteratura per l’infanzia fino ai movimenti “innovativi” delle produzioni contemporanee è tutt’altro che lineare, attraversando fasi che vanno dal radicamento nella tradizione orale – ninna nanna, cantilena, filastrocca – fino alla poesia scritta non per i destinatari bambini ma a loro giunta con i libri di lettura, le memorie familiari, l’eredità del mandare a memoria. E poi, certamente, esiste la poesia dedicata, pensata per l’infanzia: poesie per l’infanzia, all’infanzia, sull’infanzia. E composizioni in cui la parola, il suono, il ritmo, il senso, l’istante emozionale, si pongono in relazione al bambino che ascolta, che gioca, che legge, che fa suo quel dire esclusivo che dovrebbe identificare la scelta del fare poesia.

La presente call vuole proporre una riflessione critica aperta intorno alle innumerevoli variabili che hanno contribuito a tracciare la presenza della poesia nel patrimonio della letteratura per l’infanzia e nel rapporto tra infanzia e dire poetico, in una prospettiva complessa di natura storico-ermeneutica che si fondi sull’incontro e sul dialogo di molteplici punti di vista (storico, pedagogico, educativo, letterario, estetico, editoriale.

 

Principali ambiti tematici di riferimento

 

  • Autori rappresentativi e opere paradigmatiche;
  • Autori minori, poco noti o dimenticati, che sono stati però significativi in un determinato momento storico;
  • Temi e forme del linguaggio poetico per l’infanzia tra persistenze e innovazioni;
  • Nuove forme di testualità oggi;
  • Linguaggio poetico e educazione;
  • Il verso poetico tra oralità e scrittura;
  • Lettori di poesia ieri e oggi.

 

Scadenza presentazione abstract: 7 gennaio 2020 (max 400 parole) + bibliografia essenziale + breve curriculum

 

Risposta per accettazione proposta: 31 gennaio 2020

 

Scadenza presentazione saggi definitivi (piattaforma RSE): 31 luglio 2020 (max 9000 parole) + abstract in lingua originale e inglese + parole chiave in lingua originale e in inglese

 

Indirizzo e.mail per le proposte: milena.bernardi@unibo.it ; sabrina.fava@unicatt.it ; martino.negri@unimib.it ;

CC: Pietro Causarano,    segreteria@cirse.it .