Caratteri, reticenze e slanci utopistici della scuola italiana tra Otto e Novecento. A proposito di un volume di Saverio Faustino de Dominicis

  • Fabio Stizzo Università della Calabria
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName## https://doi.org/10.4454/rse.v5i2.88

Abstract

Negli anni a cavallo tra Otto e Novecento continuano ad emergere lacune e deficienze all’interno del sistema scolastico italiano. Attraverso l’analisi di uno scritto, Linee di Pedagogia Elementare per le Scuole Normali e per i Maestri secondo i vigenti Programmi Governativi (1897), del pedagogista positivista Saverio De Dominicis, insigne interprete delle istanze scientifiche ed ideologiche del suo tempo, vengono evidenziate nel contributo le visioni più avanzate e le proposte controcorrenti da lui elaborate per il compimento, attraverso la scuola pubblica, di un miglioramento civile e sociale nell’intero Regno d’Italia.

Pubblicato
2018-11-21
Come citare
STIZZO, Fabio. Caratteri, reticenze e slanci utopistici della scuola italiana tra Otto e Novecento. A proposito di un volume di Saverio Faustino de Dominicis. Rivista di Storia dell‘Educazione, [S.l.], v. 5, n. 2, p. 325-338, nov. 2018. ISSN 2384-8294. Disponibile all'indirizzo: <https://rivistadistoriadelleducazione.it/index.php/RSE/article/view/88>. Data di accesso: 24 mar. 2019 doi: https://doi.org/10.4454/rse.v5i2.88.