PAOLO ALFIERI, Le origini della ginnastica nella scuola elementare italiana. Normativa e didattica di una nuova disciplina, Lecce-Rovato, Pensa multimedia, 2017

  • Domenico Francesco Antonio Elia Università degli Studi "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName## https://doi.org/10.4454/rse.v4i2.87

Abstract

Recensione di Paolo Alfieri, Le origini della ginnastica nella scuola elementare italiana. Normativa e didattica di una nuova disciplina, Lecce-Rovato, Pensa multimedia, 2017, pp. 184.


La ginnastica è stato oggetto della ricerca in ambito pedagogico nelle pubblicazioni degli ultimi anni, che, da un lato, hanno messo in evidenza l’importanza del corpo non più inteso solo come corpo anatomico (Körper), ma alla luce delle riflessioni di Husserl, concepito come Leib, corpo proprio e vissuto; dall’altro, tuttavia, hanno denunciato una grave carenza metodologica, che tende a ritenere i fondamenti dell’educazione fisica solo di natura tecnica-metodologica. Refrigeri, ad esempio, nel suo studio del 1989 Scienza e pedagogia dell’educazione fisica denunciava la mancanza di uno statuto teorico e pedagogico dell’educazione fisica, invitando gli studiosi a valorizzarne la dimensione educativa, vero e proprio fulcro attorno al quale si struttura questo sapere. L’educazione fisica è ancora un «sapere minoritario» come l’ha definita Zedda nel saggio Pedagogia del Corpo. Introduzione alla ricerca teorica in educazione fisica, una disciplina scolastica tesa alla ricerca di un suo statuto epistemologico. In una prospettiva storica, se è vero, come rileva Bonetta nei suoi scritti Corpo e Nazione. L’educazione ginnastica, igienica e sessuale nell’Italia liberale (1991) e “Il tempo storico di Pierre de Coubertin (2003), che la ginnastica nell’Ottocento «si trasformò in un agente efficace di sviluppo dello spirito patriottico, dei legami sentimentali con la patria, ora riscoperta e valorizzata» (Bonetta 2003, XXV), essa ha corso il rischio di essere, a livello contenutistico, «l’emanazione di scelte politiche e di visioni del mondo, anziché derivare da un’analisi obiettiva, libera da pre-giudizi e, quindi, scevra da condizionamenti che poco o niente hanno a che vedere con le vere esigenze formative» (Zedda 2006, 98).

Pubblicato
2017-11-27
Come citare
ELIA, Domenico Francesco Antonio. PAOLO ALFIERI, Le origini della ginnastica nella scuola elementare italiana. Normativa e didattica di una nuova disciplina, Lecce-Rovato, Pensa multimedia, 2017. Rivista di Storia dell‘Educazione, [S.l.], v. 4, n. 2, nov. 2017. ISSN 2384-8294. Disponibile all'indirizzo: <https://rivistadistoriadelleducazione.it/index.php/RSE/article/view/87>. Data di accesso: 22 gen. 2018 doi: https://doi.org/10.4454/rse.v4i2.87.
Sezione
Recensioni