Dal Robinson alle Robinasonaden. Il mito e le metafore d'infanzia

  • Chiara Lepri Università degli Studi di Roma Tre
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName## https://doi.org/10.4454/rse.v4i2.55

Abstract

L’articolo esamina il mito del Robinson Crusoe quale capostipite del romanzo moderno che si configura, nel corso dell’Ottocento, come una lettura strategica nell’ambito di un progetto di acculturazione dell’infanzia borghese. Per comprendere la straordinaria e durevole attrattiva che a tutt’oggi l’opera esercita sui giovani lettori, nelle diverse riduzioni e nelle numerose riscritture, è necessario non solo illustrarne il fascino legato al piacere dell’avventura, della scoperta, del contatto primitivo con la terra, ma anche sondare le potenti metafore d’infanzia e di crescita che il romanzo comunica, imprimendosi fortemente nell’immaginario infantile oggi come ieri.

Pubblicato
2017-11-27
Come citare
LEPRI, Chiara. Dal Robinson alle Robinasonaden. Il mito e le metafore d'infanzia. Rivista di Storia dell‘Educazione, [S.l.], v. 4, n. 2, nov. 2017. ISSN 2384-8294. Disponibile all'indirizzo: <https://rivistadistoriadelleducazione.it/index.php/RSE/article/view/55>. Data di accesso: 25 set. 2018 doi: https://doi.org/10.4454/rse.v4i2.55.
Sezione
Miscellanea