Educare alla povertà: le Clarisse a Galatina

  • Anna Maria Colaci
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName## https://doi.org/10.4454/rse.v4i2.41

Abstract

Il presente studio, condotto su un’antica comunità monastica femminile, presente in Galatina dai primi anni del Seicento sino all’Ottocento, si propone di attestare come all’ interno del florido Monastero di Clarisse Cappuccine, essa abbia per secoli educato giovani fanciulle ad uno stile di vita povero, attraverso digiuni e mortificazioni corporali, oltre che attraverso la lettura sacra e la preghiera, imitando e celebrando quella Sequela Christi. A dispetto della loro denominazione di Clarisse, che richiama immediatamente Santa Chiara e il suo ideale di “povertà assoluta”, personale e comunitaria, emergerà come tale privilegium sia stato sposato solamente sotto un profilo strettamente educativo.

Pubblicato
2017-11-27
Come citare
COLACI, Anna Maria. Educare alla povertà: le Clarisse a Galatina. Rivista di Storia dell‘Educazione, [S.l.], v. 4, n. 2, nov. 2017. ISSN 2384-8294. Disponibile all'indirizzo: <https://rivistadistoriadelleducazione.it/index.php/RSE/article/view/41>. Data di accesso: 25 set. 2018 doi: https://doi.org/10.4454/rse.v4i2.41.
Sezione
Miscellanea