Valorizzare la memoria personale e collettiva per costruire cittadinanza europea includente

  • Luana Collacchioni
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName## https://doi.org/10.4454/rse.v4i1.23

Abstract

In un momento storico, politico e culturale estremamente complesso e continuamente impegnato a gestire situazioni di emarginazione ed esclusione a livello locale, europeo ed internazionale, appare di estrema importanza poter “educare” alla memoria, alla sensibilizzazione, alla riumanizzazione per valorizzare quel senso di cittadinanza da cui non si può prescindere per formare al rispetto reciproco e ad un pensiero democratico attento a tutti. Il progetto europeo In Memoriam of invisible victims – Commemorating the phisically and mentally disabled mistreated by the totalitarian regims, che ha coinvolto Italia, Ungheria, Romania e Bulgaria per diciotto mesi 2014-15, si è focalizzato sulla valorizzazione della memoria, personale, collettiva e storica, per costruire una cittadinanza europea consapevole e rispettosa delle differenze ed in particolare dei diritti delle persone con disabilità, anche attraverso la progettazione di attività specifiche da poter proporre in contesti educativi formali e non formali.

Pubblicato
2017-06-27
Come citare
COLLACCHIONI, Luana. Valorizzare la memoria personale e collettiva per costruire cittadinanza europea includente. Rivista di Storia dell‘Educazione, [S.l.], v. 4, n. 1, giu. 2017. ISSN 2384-8294. Disponibile all'indirizzo: <https://rivistadistoriadelleducazione.it/index.php/RSE/article/view/23>. Data di accesso: 15 dic. 2017 doi: https://doi.org/10.4454/rse.v4i1.23.
Sezione
Dossier monografico