La presenza protestante in Toscana in ambito educativo dall’Unità d’Italia ad oggi

  • Andrea Mannucci
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName## https://doi.org/10.4454/rse.v4i1.22

Abstract

Dopo l’Unità d’Italia le Chiese protestanti presenti sul territorio italiano ed in particolare in Toscana, oggetto della presente ricerca, hanno applicato il loro principio fondamentale legato all’importanza dell’alfabetizzazione e della capacità della persona a sviluppare una mente critica, creando numerosissime scuole che hanno raggiunto un duplice scopo: ridurre l’analfabetismo e anticipare la scuola pubblica su molte metodologie e didattiche che ne hanno fatto vere e proprie avanguardie pedagogiche, ribadendo il loro carattere laico e non confessionale. Il miglioramento della qualità della scuola pubblica, l’avvento del fascismo e l’avversione della Chiesa Cattolica ne hanno però decretato la chiusura nei primi decenni del XX secolo, anche se avanguardie pedagogiche e realtà educative sono però arrivate al nuovo millennio, seguite da altre realtà nate successivamente.

Pubblicato
2017-06-27
Come citare
MANNUCCI, Andrea. La presenza protestante in Toscana in ambito educativo dall’Unità d’Italia ad oggi. Rivista di Storia dell‘Educazione, [S.l.], v. 4, n. 1, giu. 2017. ISSN 2384-8294. Disponibile all'indirizzo: <https://rivistadistoriadelleducazione.it/index.php/RSE/article/view/22>. Data di accesso: 15 dic. 2017 doi: https://doi.org/10.4454/rse.v4i1.22.
Sezione
Dossier monografico