Special education in Norway and in Finland: equal participation or equal results?

  • Beatrice Partouche Università degli Studi Roma Tre
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName## https://doi.org/10.4454/rse.v5i2.162

Abstract

La ricerca internazionale condotta dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), attraverso il Programma per la valutazione internazionale degli studenti (PISA), ha dimostrato che il sistema scolastico finlandese è il più riuscito in Europa ed è stato classificato tra i migliori il mondo dal 2000. Una revisione della letteratura accademica, dei siti web, delle interviste e dei documentari suggerisce che la chiave del successo del sistema educativo finlandese risiede nella mancanza di una valutazione negativa nella scuola, incoraggiando gli studenti a sfruttare al meglio i miglioramenti che hanno raggiunto piuttosto che nell’uso della valutazione standardizzata. Inoltre, gli studenti trascorrono molto tempo all’aria aperta impegnandosi in attività pratiche, il peso dello studio è bilanciato con le loro disposizioni personali, e ci sono pochi compiti a casa. Anche se queste caratteristiche sono comuni ai sistemi scolastici finlandese e norvegese, le prestazioni educative degli studenti norvegesi non sono altrettanto buone. Questo articolo suggerisce, tenendo conto delle analisi degli insegnanti e dei pedagoghi finlandesi e norvegesi, che l’elemento determinante del successo del sistema educativo finlandese sia l’educazione speciale, ossia l’uso tempestivo del sostegno scolastico per gli studenti bisognosi. Secondo i dati diffusi dagli istituti nazionali di statistica in Finlandia, il 31% degli alunni dell’istruzione obbligatoria riceve il sostegno scolastico nella misura ritenuta necessaria, mentre in Norvegia solo l’8% lo fa. Questo è poco conosciuto e poco dibattuto anche se, a nostro avviso, sembra essere centrale per una reale comprensione del modello finlandese. Cercheremo di descrivere e motivare le scelte di questi due paesi, che per un gran numero di caratteristiche, sono adatti per il confronto, in termini di politiche scolastiche.

Pubblicato
2018-11-14
Come citare
PARTOUCHE, Beatrice. Special education in Norway and in Finland: equal participation or equal results?. Rivista di Storia dell‘Educazione, [S.l.], v. 5, n. 2, p. 227-248, nov. 2018. ISSN 2384-8294. Disponibile all'indirizzo: <https://rivistadistoriadelleducazione.it/index.php/RSE/article/view/162>. Data di accesso: 24 mar. 2019 doi: https://doi.org/10.4454/rse.v5i2.162.